in collaborazione con BS Ingegneria e MediaCOM
Gli interventi di rigenerazione prevedono un insieme di piazze e percorsi pedonali, ad elevata accessibilità, che dalla passeggiata panoramica lungo il viale O. Cosulich scendono sulla parte inferiore del porticciolo, realizzando ampi spazi per la sosta e l’organizzazione di eventi, anche con l’istallazione di chioschi temporanei. Il fulcro di questo percorso è costituito dalla piazza circolare pavimentata con la rosa dei venti e la meridiana dotata di uno stelo alto 15 metri, che individua il Punto Nord Mediterraneo.
A quota intermedia è posta una seconda piazza, complanare con la terrazza, coperta da una struttura metallica frangisole a forma di vela che ospita il Centro Servizi: un padiglione polifunzionale di 140 m2 attrezzato con un bar/ristoro, front office per l’organizzazione delle escursioni sul territorio (anche con bike sharing), punto informazioni su Fincantieri e sul Museo della Cantieristica, ecc… All’interno di questi spazi troveranno posto anche le postazioni multimediali di collegamento con gli altri tre punti cardinali del Mediterraneo.
Scendendo una seconda gradonata si arriva alla piazza inferiore a quota banchina; lo spazio pedonale è delimitato rispetto l’area di accesso degli automezzi per il carico/scarico a servizio della pescheria e dei proprietari delle imbarcazioni ormeggiate. In questa zona l’allargamento del pontile sulla attuale risega della banchina consente di migliorare lo spazio di movimentazione dell’autogru durante l’alaggio delle imbarcazioni.
Gli interventi di riqualificazione proseguono con il rifacimento del fabbricato che ospita la pescheria mediante il rivestimento della facciata e la realizzazione di una sovrastruttura di copertura con manto a verde.
La locale sede del Centro Nautico viene sostituita da un nuovo edificio che si integra con il volume della pescheria sottostante e ospita anche un infopoint turistico attestato sul parcheggio superiore, collegato mediante una serie di rampe all a passeggiata lungo il canale Valentinis e alla piazza inferiore.
Il percorso pedonale viene riaperto anche lungo la testa ovest del porticciolo, dove un nuovo pontile galleggiante e recintato ospita gli ormeggi delle imbarcazioni e consente di raggiungere a piedi la sponda sinistra con l’attuale pontile della capitaneria di porto, collegato mediante una nuova scala alla passeggiata superiore. Il percorso ciclabile risale al di sotto della piazza del Punto Nord mediante la nuova rampa e si collega ai tragitti a quota stradale. Come illustrano i fotoinserimenti, l’insieme degli elementi di progetto realizzano una “nuova icona urbana”, che enfatizza questo luogo unico al mondo: dove il centro della città entra in contatto con l’acqua e in cui si specchiano i cantieri navali che caratterizzano la storia degli ultimi cento anni di questo territorio.
Il progetto riprende l’assetto viabilistico con la nuova rotatoria, con minimi aggiustamenti quali la rampa di discesa ciclabile dal viale O. Cosulich al porticciolo, che viene spostata verso la carreggiata per non interferire con la passeggiata superiore che porta alla Piazza-meridiana.
Interventi di arredo urbano sui viali: la piazza-meridiana del Punto Nord costituisce l’elemento baricentrico e di cerniera con i viali che portano verso il centro città e il carso e, dal lato opposto, verso il Museo della Cantieristica e il litorale. Su viale S. Marco e su viale O. Cosulich è prevista la posa di elementi tridimensionali in metalli colorato, con diversa forma e funzione. Verso il carso il profilo degli elementi simula le colline, verso il mare il profilo simula le onde; nelle ore notturne l’illuminazione a led verso il basso garantisce la visibilità degli elementi.
Gli interventi di arredo urbano sui viali potrebbero essere completati direttamente da Fincantieri con una nuova grafica delle recinzione lungo viale O. Cosulich, inidicando anche il percorso verso il Mu.Ca. L’esempio andrebbe applicato anche lungo via G. Bonavia, migliorandone radicalmente l’impatto urbano. L’azienda, con investimenti limitati, potrebbe inoltre curare maggiormente l’impatto estetico lungo la propria sponda del canale Valentinis,con indicazioni sulle diverse fasi di produzione.
Un apposito Piano di Marketing territoriale, dovrà implementare gli interventi di rigenerazione urbana per attrarre e capitalizzare l’elevato flusso di turisti che transitano sulla statale 14 e che potrebbero arrivare anche via acqua da Trieste e dalle altre località del litorale regionale. Inoltre un gemellaggio con le località degli altri tre punti cardinali site in Spagna, Libia e Turchia, potrebbe sviluppare nuove attività didattiche e di interscambio con gli altri studenti del Mediterraneo.
Il porticciolo potrà divenire, oltre a luogo di aggregazione per gli abitanti, anche un magnete turistico di informazione e partenza per gli itinerari di visita verso le mete illustrate o per fare acquisti in centro. I flussi turistici potranno essere ospitati dalle strutture alberghiere esistenti in centro città e in particolare all’interno dell’Albergo Impiegati e dell’Albergo Operai di Panzano, per un’ulteriore esperienza sulla storia dei Cantieri.
2018
Monfalcone
Rigenerazione urbana